Omaggio Bauhaus 1919-2019

18/01/2019

La Fondazione Cirulli si occupa di arte italiana del XX secolo ma in collezione non mancano opere appartenenti alle avanguardie straniere, doveroso approfondimento del clima di grande fermento culturale che ha caratterizzato l'Europa nei primi decenni del secolo scorso. È questo il caso di Omaggio Bauhaus 1919-2019, cameo dedicato alla grande avanguardia tedesca che, nata nel 1919 chiuderà i battenti nel 1933.

Questo piccolo omaggio vuole offrire qualche suggestione della grande scuola tedesca e delle sue influenze nel panorama artistico europeo.

Così il piccolo olio di van Doesburg rimanda alle sperimentazioni della scuola olandese De Stijl e il progetto grafico di László Moholy-Nagy risente dell’influsso del costruttivismo russo, movimenti che hanno largamente contribuito alla crescita del Bauhaus. La “Ballerina meccanica” di Korompay richiama i manichini meccanici di Oskar Schlemmer e le tre fotografie dalla caratteristica inquadratura eccentrica ricordano gli scatti di Xanti Schawinsky e del giapponese Iwao Yamawaki. Mentre nel collage del cecoslovacco Lodr si evince il contributo fondamentale di Walter Gropius all'architettura moderna nell'uso di materiale tecnologici come l'acciaio, il vetro e il cemento che rispondono ai nuovi requisiti di leggerezza, trasparenza e razionalità.

Dal 25 gennaio al 19 maggio 2019