L'archivio animato. Lavori in corso | visite guidate e nuovi orari di apertura

07/09/2020

La mostra L'archivio animato. Lavori in corso, prorogata fino al 13 dicembre 2020, torna visitabile, nel rispetto della normativa regionale, a partire da sabato 19 settembre e nelle seguenti date:

19-20 settembre
3-4 ottobre
24-25 ottobre
31 ottobre -1 novembre
28-29 novembre
12-13 dicembre

con le seguenti modalità:

Sabato apertura per utenza libera dalle ore 14.00 alle ore 19.00
Domenica apertura con visita guidata tematica, dalle ore 16.30 alle ore 18.30.
Prenotazione richiesta scrivendo a fondazione@fondazionecirulli.org

Le visite per gruppi e scolaresche sono possibili su prenotazione dal lunedì alla domenica.

Info e prenotazioni: fondazione@fondazionecirulli.org


Le visite guidate della domenica pomeriggio (dalle ore 16.30 alle ore 18.30) rappresentano una preziosa occasione per approfondire le sezioni espositive della mostra.

Federico Fellini dietro le quinte 
domenica 20 settembre 

Uno sguardo dietro le quinte fra i lavori di scena di Danilo Donati, scenografo e costumista di rilievo internazionale nonché  vincitore di due premi Oscar e di un David di Donatello che, attraverso la collaborazioni con Federico Fellini ha scritto pagine fondamentali nella storia del cinema del Novecento.Una visita capace di catapultare il visitatore nell'atmosfera del set cinematografico attraverso tre importanti film  - Amarcord, Satyricon e Casanova -  per offrire un affresco dello straordinario rapporto tra arti visive, arte cinematografica e artigianato artistico che sono alla base della fortuna del cinema italiano.

Fermo Immagine: dal glamour al quotidiano
domenica 4 ottobre 

La visita racconta l’Italia a partire dalle immagini fotografiche dagli anni ‘30 agli anni ’60. esposte in mostra, attraverso la generazione che ha vissuto cambiamenti radicali sia storici che culturali. Come in un fermo immagine, entreremo negli sguardi catturati dal fotografo glamour Arturo Ghergo, che per primo si è ispirato alle copertine patinate di riviste come Vogue e Harper’s Bazaar, passando per la fotografia quotidiana di Enrico Pasquali, fortemente radicata al territorio emiliano e alla realtà del lavoro nelle fabbriche degli anni Ottanta e toccando, infine, il cinema neorealista, tra gli scatti rubati sui set di Cinecittà.

Paesaggio (non solo) Urbano
domenica 25 ottobre

Prospettive inedite indagate attraverso lo sguardo di due artisti dalla forte valenza stilistica: Mario Sironi e Venturino Venturi, singolari interpreti del loro tempo. Dal Paesaggio Urbano di Mario Sironi con approfondimento del periodo storico artistico al racconto dei Monotipi di Venturino Venturi legato alla Firenze di Mario Luzi, Ottone Rosai e Vasco Pratolini.

I materiali della modernità
domenica 1 novembre 

Gli anni del secondo dopoguerra sono segnati dall’instancabile ascesa della plastica come insostituibile strumento della vita quotidiana dell’uomo moderno nell’ambiente domestico, trovando infinite applicazioni anche nel campo della moda e del design. La plastica, economica e accessibile, è il materiale privilegiato per la realizzazione di tutta una nuova serie di oggetti simbolo degli anni del boom economico e permette alle masse di accedere a consumi riservati, fino a quel momento, a pochi privilegiati, dall’arredamento al design con oggetti come il telefono Lillo, la radio cubo e la televisione Algol di Marco Zanuso e Richard Sapper o il giradischi di Mario Bellini.

Andavo ai 100 all’ora!
domenica 29 novembre

Negli anni del Secondo Dopoguerra, tra il 1950 e il 1960, l’Italia vive uno dei momenti più floridi nella propria storia. Lo sviluppo industriale porta con sé una serie di cambiamenti nelle abitudini e nei consumi degli italiani. Il settore automobilistico, primo fra tutti vede, in questi anni, un’espansione senza precedenti. Mentre sta nascendo il così detto fenomeno di motorizzazione di massa, Manuel Fangio vince i primi campionati automobilistici, Luigi Emanueli brevetta nel 1951 la struttura del radiale tessile Pirelli e nasce il Cinturato che grazie alla sua struttura innovativa offre prestazioni eccezionali. Una vera e propria rivoluzione che investe il mercato automobilistico, ma solo negli anni Sessanta il marchio Pirelli raggiungerà uno straordinario successo commerciale grazie alla campagna pubblicitaria mondiale curata da Pino Tovaglia “Cinturato è solo Pirelli”, visibile attraverso i bozzetti e gli studi di progetto presentati nella sezione “Grafica e Gomme” all’interno della mostra “Lavori in corso. L’archivio animato”, firmati anche da Bob Noorda, Pino Tovaglia e Studio Boggeri.

CIN CIN!
domenica 13 dicembre
Finiamo in bellezza, con un brindisi, la rassegna di visite guidate pensate per accompagnare il visitatore lungo il ricco e variegato percorso della mostra. Una delle cifre della cultura sociale e estetica dell’Italia di inizio Novecento è l’aperitivo e il consumo di bevande alcoliche e di vini aromatizzati che diventeranno uno degli elementi distintivi della Italian way of life, segno di distinzione sociale e veicolo di intrattenimento sociale, culturale e di affari per la nascente borghesia italiana, che trova nell’accesso ai beni di consumo di prestigio un preciso vocabolario di distinzione sociale. Fotografia di questa disposizione è l’opera di Marcello Dudovich, uno dei padri del moderno cartellonismo pubblicitario italiano, ricordato soprattutto per aver messo in scena gli agi della borghesia italiana nel periodo della Belle Époque, assieme alla sua eleganza e ai contesti di esperienza mondana.